Voglia di cibi grassi, scoperta nel cervello una proteina che potrebbe controllare appetito e peso

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Patatine, fritti e altri alimenti ricchi di grassi possono esercitare una forte attrazione, ma dietro la preferenza per questi cibi non ci sarebbe soltanto il gusto. Il cervello possiede circuiti specializzati nel controllo dell’appetito e potrebbe persino adattare il comportamento alla quantità di grassi disponibili.

Sei misteriose strutture scoperte nelle profondità della Terra: cosa si nasconde sotto la superficie

oro terra mantello

Non possiamo scavare fino al mantello profondo, eppure oggi gli scienziati riescono a costruire una sorta di TAC dell’interno della Terra. Analizzando il modo in cui le onde prodotte dai terremoti attraversano il pianeta, i geofisici possono individuare regioni nelle quali il materiale presenta proprietà differenti da quelle circostanti.

Parkinson, un semplice disegno analizzato dall’IA può riconoscerlo con una precisione vicina al 99%

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Disegnare una spirale sembra un gesto banale. Eppure il modo in cui muoviamo la penna potrebbe contenere informazioni sul funzionamento del nostro sistema nervoso. Uno studio pubblicato nell’agosto 2026 su Discover Computing ha sviluppato un sistema basato sull’intelligenza artificiale capace di distinguere persone con malattia di Parkinson da individui sani analizzando semplici esercizi di disegno.

Cancro al seno, scoperto un ruolo del recettore CB2: potrebbe frenare invasività e resistenza del tumore

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Impedire alle cellule tumorali di trasformarsi continuamente potrebbe essere una nuova strategia per renderle meno invasive e più vulnerabili alle terapie. È quanto suggerisce uno studio pubblicato il 22 agosto 2026 su Communications Biology.

Pane con spinaci, lo studio scopre un effetto inatteso sulla risposta dell’insulina dopo il pasto

pane spinaci effetto insulina

Trasformare un alimento quotidiano come il pane in un veicolo per aumentare il consumo di verdure: è l’idea alla base di uno studio pubblicato nel 2026 sulla rivista Future Foods. I ricercatori hanno preparato un pane arricchito con il 20% di spinaci freschi frullati e lo hanno confrontato con normale pane bianco, osservando cosa accadeva a glicemia, insulina e appetito nelle ore successive. Il risultato più curioso non è stato un drastico abbassamento dello zucchero nel sangue, come si potrebbe immaginare, ma un cambiamento nella tempistica della risposta insulinica.

Meteo spaziale, come le tempeste solari possono colpire la Terra e chi ci protegge

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Non porta pioggia o grandine, ma può comunque creare problemi sulla Terra. Il meteo spaziale, o space weather, descrive le condizioni variabili nello spazio vicino al nostro pianeta, determinate soprattutto dall’attività del Sole

Più tempo davanti agli schermi, migliori capacità cognitive?

Schermi e cervello: una relazione meno semplice del previsto

Per anni il messaggio rivolto a genitori, insegnanti e adolescenti è sembrato piuttosto netto: meno tempo davanti agli schermi significa meglio. Smartphone, tablet, computer e videogiochi sono stati spesso associati a sedentarietà, distrazione e difficoltà di concentrazione. Un nuovo studio, però, introduce una sfumatura importante e mette in discussione l’idea che il tempo trascorso davanti a un dispositivo digitale sia, di per sé, un indicatore di peggiori prestazioni cognitive.

Gli animali possono fare amicizia? Cosa dice la scienza sui legami sociali tra specie diverse

cani amicizia

Due scimpanzé che si cercano continuamente, delfini che collaborano per anni o elefanti che mostrano una particolare preferenza per determinati compagni: comportamenti del genere fanno sorgere una domanda inevitabile.

Outrovert: chi ama stare con gli altri ma ha bisogno di sparire

Tra introversione ed estroversione esiste una zona grigia

Per molto tempo abbiamo cercato di descrivere il modo in cui le persone vivono la socialità attraverso due grandi categorie: introversi ed estroversi.

Arterie già a rischio a 23 anni: quasi 8 giovani su 10 mostrano segnali cardiovascolari da non ignorare

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Infarto e ictus vengono associati soprattutto alla mezza età e alla vecchiaia, ma i processi che li favoriscono possono cominciare decenni prima della comparsa dei sintomi.