MMX, la missione che porterà sulla Terra frammenti di una luna di Marte

MMX missione Marte, luna

Quando si pensa a una missione diretta verso Marte, l’immagine che viene spontanea è quella di una sonda destinata a studiare il Pianeta Rosso. La missione giapponese MMX, Martian Moons eXploration, nasce invece con un obiettivo ancora più particolare: raggiungere le piccole lune di Marte, studiarle da vicino e, soprattutto, portare sulla Terra frammenti di uno di questi mondi lontani.

Le voci profonde sembrano intimidire più che sedurre

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Una voce maschile profonda profonda ha da sempre un certo potere evocativo. Può sembrare autorevole, sicura, persino intimidatoria. Ma quando si tratta di attrazione, potrebbe non avere lo stesso effetto che comunemente immaginiamo.

Quando leggi un messaggio e senti la voce di chi lo ha scritto

messaggio voce

Hai mai letto un messaggio di una persona che conosci molto bene e avuto la sensazione di sentirla parlare nella tua testa, quasi come se fosse davanti a te?

Meteorite antica rivela la forza nascosta che ha plasmato il Sistema Solare

meteorite forza sistema solare

Una meteorite antichissima recuperata in Antartide sta aiutando gli scienziati a riscrivere uno dei capitoli più remoti della nostra storia cosmica. Si chiama DOM 08006 ed è stata scoperta nel 2008 nella regione antartica di Dominion Range. Al suo interno sono rimasti conservati minuscoli granelli formatisi quando il Sistema Solare era appena nato. Analizzandoli, un gruppo di ricercatori ha trovato le tracce di una forza che potrebbe avere avuto un ruolo decisivo nella formazione del Sole e, indirettamente, dei pianeti: il magnetismo.

Alzheimer, la chiave per rallentarlo potrebbe nascondersi nel comodino? Cosa dice la scienza sul sonno

Alzheimer chiave comodino

Potrebbe una delle strategie per proteggere il cervello dall’Alzheimer cominciare semplicemente ogni sera, quando spegniamo la luce sul comodino? La domanda nasce da un numero crescente di ricerche che collegano il sonno alla salute cerebrale. Dormire male non è soltanto una conseguenza frequente dell’invecchiamento e delle demenze: potrebbe interagire con alcuni dei processi biologici coinvolti nella neurodegenerazione. Il quadro, però, è più complesso dello slogan “dormire previene l’Alzheimer”. Le prove disponibili indicano soprattutto un rapporto bidirezionale tra sonno e malattia.

Perché hai sempre spazio per il dolce dopo cena? La scienza spiega il “dessert effect”

spazio dolce dopo cena

Hai appena terminato una cena abbondante e sei convinto di non poter mangiare più nulla. Poi qualcuno porta in tavola una fetta di torta e improvvisamente sembra comparire un piccolo spazio. Non significa necessariamente che la sazietà sia scomparsa. La spiegazione passa attraverso un fenomeno studiato da decenni chiamato sazietà sensoriale specifica: mangiando ripetutamente un alimento, il piacere e il desiderio associati alle sue caratteristiche diminuiscono più di quanto diminuiscano quelli per alimenti che non abbiamo ancora assaggiato.

Il pianeta gigante che potrebbe scomparire dal nostro cielo nel 2033

pianeta gigante scomparire 2033

C’è un pianeta gigante che gli astronomi stanno osservando con particolare attenzione perché il tempo a disposizione per studiarlo potrebbe essere sorprendentemente breve. Si chiama TOI-1355 b, si trova a circa 805 anni luce dalla Terra e appartiene alla categoria dei cosiddetti Giove caldi, esopianeti giganti gassosi che orbitano estremamente vicino alla propria stella.

Mangiare in compagnia cambia la glicemia? Cosa dice la scienza

mangiare compagnia glicemia

Mangiare non è soltanto un gesto biologico. È anche un’esperienza sociale, emotiva e relazionale. Lo dimostra una nuova ricerca che ha osservato qualcosa di apparentemente sorprendente: la presenza di una persona con cui abbiamo un legame affettivo potrebbe modificare il modo in cui il nostro organismo gestisce il glucosio dopo un pasto.

Il laser più potente vede attraverso due metri di cemento

laser cemento

Per vedere attraverso due metri di cemento non servono raggi X fantascientifici e nemmeno superpoteri. Servono invece un laser da 10 petawatt, un fascio di muoni e una quantità considerevole di fisica delle particelle. È quanto hanno dimostrato alcuni ricercatori utilizzando il sistema laser dell’Extreme Light Infrastructure Nuclear Physics, in Romania, riuscendo a ottenere un’immagine di un oggetto di piombo collocato dietro una spessa barriera di cemento.

Università, gli studenti leggono sempre meno i manuali

università studenti manuali

«Il manuale? Ma devo proprio leggerlo tutto?». È una domanda che, secondo una recente fotografia delle abitudini universitarie, sembra essere diventata sempre meno insolita. Non significa naturalmente che gli studenti italiani abbiano smesso di studiare, né che una generazione intera sia diventata meno interessata alla conoscenza. Il cambiamento riguarda piuttosto come si studia, quali strumenti si scelgono e quanto tempo si è disposti a dedicare alla costruzione autonoma delle conoscenze.