
L’età scritta sulla carta d’identità del donatore potrebbe non raccontare tutta la storia di un cuore trapiantato. Una nuova ricerca suggerisce infatti che l’organo possa modificare alcuni indicatori della propria età biologica dopo essere entrato nel corpo del ricevente. La scoperta più sorprendente riguarda i cuori provenienti da donatori anziani: quando vengono trapiantati in organismi più giovani, alcuni loro marcatori molecolari si spostano verso un profilo più giovane.










